Il collagene è una delle principali proteine strutturali del nostro organismo ed è presente soprattutto nella pelle, nelle ossa, nei tendini, nei legamenti e nelle cartilagini. Contribuisce a conferire struttura, resistenza ed elasticità ai diversi tessuti e proprio per questo negli ultimi anni è diventato uno degli ingredienti più utilizzati negli integratori dedicati al benessere, all’estetica e allo sport.
Quando si sceglie un integratore di collagene è importante distinguere tra tipo, provenienza e forma. Collagene di tipo I, II o III indica infatti la tipologia presente nei diversi tessuti, mentre termini come marino o bovino ne indicano l’origine. La dicitura “idrolizzato”, invece, descrive il processo attraverso il quale il collagene viene scomposto in peptidi di dimensioni più piccole.
Il collagene di tipo I è il più abbondante nell’organismo ed è particolarmente presente nella pelle, nelle ossa, nei tendini e nei legamenti. Il tipo II è invece caratteristico soprattutto della cartilagine, mentre il tipo III si trova nella pelle, nei vasi sanguigni e in diversi tessuti connettivi, spesso insieme al tipo I.
Un’altra distinzione riguarda la provenienza. Il collagene bovino può fornire soprattutto collagene di tipo I e III, mentre il collagene marino, ottenuto principalmente da fonti ittiche, è prevalentemente ricco di collagene di tipo I. La provenienza non determina però da sola la qualità del prodotto: è importante considerare anche purezza, tracciabilità, lavorazione e formulazione complessiva.
Negli integratori troviamo molto spesso collagene idrolizzato, costituito da peptidi di collagene. Attraverso il processo di idrolisi, le lunghe catene proteiche vengono frammentate in peptidi più piccoli, facilitandone solubilità e digestione. È quindi importante ricordare che “idrolizzato” non identifica una provenienza: sia il collagene bovino sia quello marino possono essere sottoposti a questo processo.
Gli integratori di collagene vengono utilizzati in diversi ambiti. In quello dedicato al benessere, l’interesse riguarda soprattutto articolazioni, cartilagini, ossa e tessuti connettivi. In ambito estetico, viene invece utilizzato principalmente per il supporto alla pelle, con particolare interesse verso elasticità e idratazione cutanea. Anche in ambito sportivo il collagene ha attirato crescente attenzione, soprattutto per il supporto ai tessuti connettivi come tendini e legamenti, particolarmente sollecitati durante l’attività fisica.
In alcune formulazioni il collagene viene associato anche all’acido ialuronico, una sostanza naturalmente presente nell’organismo e particolarmente abbondante nella pelle, nella cartilagine e nel liquido sinoviale delle articolazioni. Grazie alla sua capacità di trattenere acqua, contribuisce all’idratazione dei tessuti e alle proprietà viscoelastiche del liquido articolare. Per questo l’abbinamento con il collagene viene utilizzato sia in formulazioni dedicate al benessere della pelle, sia in prodotti rivolti al supporto articolare e dei tessuti connettivi.
Non esiste un unico collagene adatto a tutti: la scelta dovrebbe considerare provenienza, tipologia, forma, quantità effettivamente fornita e qualità delle materie prime, oltre naturalmente all’obiettivo per cui si desidera utilizzarlo.
Conoscere queste differenze permette quindi di orientarsi meglio tra le diverse formulazioni disponibili e scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze.



